Francesca Colognori: un giorno in cucina

Mi trovo a mangiare con Francesca Colognori e devo dire che il cibo è molto particolare. Il solo pensieri di mangiare delle erbe amare cucinate mi emoziona. Tra di me mi chiedo cosa potrà mai uscire da una cucina così diversa da quella alla quale sono abituato, e devo essere sincero dicendo che questa donna mi stupisce.

Francesca mi confida che si tratta di una cucina tipica fatta dai monaci dell’Europa Orientale nei tempi che loro chiamano quaresimali, cioè il periodo immediatamente precedente alla Pasqua.

Mi domando se l’amaro possa veramente essere gradevole al palato quando è cucinato in maniera corretta. Ho sempre pensato fosse qualcosa da nascondere con altri sapori o con le spezie.

Mentre mangio devo dire che questa volta, Francesca mi ha letteralmente spiazzato facendomi rimanere sconfitto dall’evidenza dei fatti.

Mi trovo a tavola con alcuni amici e ad ogni boccone vedo  loro sguardi che si incrociano con espressioni di stupore. Conosco bene le espressioni della gente e riesco a capire se una persona sta mascherando un’amozione oppure no: comprendo ben presto che Francesca Colognori ha colpito ancora. Tutti stanno mangiando con appetito quasi esterrefatti dal gustare una pietanza come questa.

Qual è il segreto di Francesca Colognori?

Dopo aver provato un’esperienza del genere non resta che provare per gustare e capire. Mi viene letteralmente da dire che queste esperienze assaporate con la cucina di Francesca Colognori siano vera e propria arte.

L’arte non è appunto sapere trasformare un rozzo tocco di marmo in una levigata statua?

Non c’è altro da aggiungere, fuori dal classico c’è solo l’arte.. e quest’arte ha il nome di Francesca Colognori.

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